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Un po' di Iva per il latte

22/02/2016

 

 

Prima è stato il turno della carne che, grazie all'aumento delle compensazioni Iva, ha visto trasferire agli allevatori circa 20 milioni di euro, come ricordato da AgroNotizie. Ora tocca al latte con l'innalzamento dell'Iva al 10%. Tutte iniziative che si collocano all'interno della legge di Stabilità per il 2016, ma per le quali ancora si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Intanto dal ministero dell'Economia e delle finanze fanno sapere che il decreto interministeriale di revisione delle percentuali di compensazioni Iva è stato emanato e registrato dalla Corte dei Conti. E la nuova aliquota scatta dal primo gennaio di quest'anno e dunque ha efficacia anche sulle produzioni già consegnate.

In pratica si tratta di soldi in più che gli allevatori potranno percepire nella cessione del latte, poiché l'Iva riscossa non deve essere restituita alle casse dello Stato, come accade nel normale regime Iva. In pratica poco meno di mezzo centesimo in più per ogni litro di latte ceduto all'industria. Poca cosa, ma importante, sottolinea Cia in un suo comunicato ricordando le difficoltà del mondo del latte.

Peccato che questo pur piccolo aumento sia stato “inglobato” nella definizione dell'attuale prezzo, fermo a soli 36 centesimi al litro, in forza delle iniziative che il Governo era in procinto di prendere in favore del settore, come questa sull'Iva, per un valore stimato in circa un centesimo al litro.

 

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Creato in News Febbraio 2016 da

Angelo Gamberoni in AgroNotizie.it